La Russia sarebbe dietro ciberattacchi che hanno interessato recentemente il Parlamento tedesco. Lo ha annunciato il BND, i servizi di informazione della Germania.
I fatti risalirebbero alla primavera dell’anno scorso e sono stati classificati con il nome di Sofacy/APT 28.
Secondo il BND, questi attacchi informatici hanno l’obbiettivo di carpire notizie di interesse strategico. Sono avvenuti anche negli anni scorsi, tra il 2009 e il 2011. Oltre a istituzioni governative, altre “vittime” sono aziende di telecomunicazione, energetiche e università.
Afp/ mas





