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Mosca colpita: crescono timori e malcontento

Le considerazioni di Alberto Zanconato: l’attacco dei droni ucraini contro la capitale russa alimenta un clima di incertezza e paura che “si fa sicuramente strada fra la popolazione”

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Mosca: l'Ucraina attacca Mosca

SEIDISERA 18.06.2026, 18:00

  • Keystone
Di: SEIDISERA-Nicola Lüönd/ARi 

“Se l’Ucraina brucia, brucerà anche Mosca”: così Volodymyr Zelensky ha commentato il massiccio attacco contro Mosca portato a segno oggi, giovedì, da un’ondata droni ucraini. Il presidente ucraino ha affermato che l’attacco è la risposta del suo Paese a quello sferrato dalla Russia, fra domenica e lunedì scorsi, contro il Monastero delle Grotte della capitale, uno dei simboli storici e religiosi più importanti dell’Ucraina.

Sono così divampati incendi in tutta la regione della capitale russa e nella periferia è stata colpita anche una raffineria di petrolio. La dimensione dell’offensiva è “veramente importante”, rileva Alberto Zanconato, collaboratore della RSI a Mosca. Si parla di circa 200 droni ed erano “almeno due anni che l’Ucraina non metteva in atto un attacco di questo genere”. Prendendo di mira, oltretutto “la stessa raffineria” nella periferia sud-est di Mosca “che era stata già colpita 3 giorni fa”. Si trae quindi l’impressione di evidenti difficoltà da parte delle autorità russe “a organizzare le difese contro questi attacchi”. E al tempo stesso a Mosca un clima d’incertezza e di paura “si fa sicuramente strada fra la popolazione”.

Serpeggiano i timori legati alla sicurezza ma, segnala Zanconato, cresce anche il malcontento per le ripercussioni su più livelli del conflitto aperto dalla Russia: dai “prezzi che continuano a salire”, fino alle restrizioni per le connessioni Internet “che spesso vengono giustificate proprio con l’esigenza di garantire la sicurezza”. Per non parlare delle “gravi carenze nella distribuzione di carburanti”, che si traducono in code chilometriche in certe regioni della Federazione, “proprio a causa degli attacchi ucraini contro le raffinerie russe”. Un’altra dimostrazione di debolezze che “si ripercuotono direttamente sulla popolazione”.

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