Cresce la tensione in Ucraina dopo che la Nato ha denunciato l'ingresso nel paese di colonne con mezzi e militari russi negli ultimi due giorni.
Mosca nega di avere sconfinato, ma le autorità di Kiev hanno annunciato che si preparano a combattere.
Il Consiglio di sicurezza dell'ONU - dove la Russia ha potere di veto - è stato chiamato a riunirsi d'urgenza per discutere della crisi ed ascoltare i rappresentanti dell'OSCE, incaricati di monitorare l'applicazione della tregua prevista dagli accordi di Minsk del 5 settembre scorso.
Intanto a Donetsk, nonostante la tregua siglata tra governo centrale e separatisti filorussi, continuano i bombardamenti. Secondo i dati ONU sono già 330 le persone morte dopo il "cessate il fuoco" mentre, dall'inizio del conflitto, a metà aprile, 3'660 persone hanno perso la vita e altre 8'756 sono rimaste ferite.
M.Ang./ANSA
In relazione alla crisi ucraina, il consiglio federale ha deciso ieri un ulteriore giro di vite nei confronti delle ditte russe. L'obiettivo è di evitare un possibile aggiramento delle sanzioni europee.




