Mondo

"Nessuna divisione con l'UE"

Kerry: "Uniti nella diplomazia per crisi Ucraina". Monito di Lavrov: "Armi a Kiev? Conseguenze imprevedibili"

  • 08.02.2015, 12:49
  • Ieri, 14:06
Il russo Lavrov (a sinistra) e l'americano Kerry

Il russo Lavrov (a sinistra) e l'americano Kerry

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"Non ci sono divisioni, siamo uniti nella diplomazia e lavoriamo insieme, tutti d'accordo sul fatto che non possa esserci una soluzione militare". Così il segretario di Stato americano John Kerry è intervenuto a Monaco, sul conflitto ucraino.

Una dichiarazione tesa a smorzare le polemiche, come quelle suscitate dalle dichiarazioni di quanti, come il comandante in capo delle forze NATO in Europa, il generale Philip Breedlove, si era spinto a suggerire "l’invio di armi a Kiev". Ipotesi smentita sabato sia dall'asse Merkel-Hollande che dall'Alto rappresentante della UE per la politica estera, Federica Mogherini,

Intanto il capo della diplomazia russa, Serghiei Lavrov, ha ribadito a Kerry che il piano, discusso a Washington, di fornire armi a Kiev, potrebbe avere conseguenze imprevedibili e minare gli sforzi per una soluzione politica alla crisi. L'escalation del confronto sull'Ucraina, con la pressione delle sanzioni, è priva di prospettiva e Mosca non sacrificherà mai i suoi interessi nazionali, ha affermato Lavrov.

Ora si attende l'esito dell'incontro previsto per mercoledì a Minsk tra tra il leader del Cremlino Vladimir Putin, il presidente ucraino Petro Poroshenko, la cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente francese Francoise Hollande per tirare le somme dei negoziati dei giorni scorsi sul nuovo piano di pace, frutto di una controproposta franco-tedesca a una proposta di Mosca.

M.Ang./ATS

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