Un corridoio umanitario è stato aperto a Donetsk, per mettere in salvo i civili rimasti intrappolati nella città nell'est dell'Ucraina, dove si combatte la battaglia tra filorussi ed esercito di Kiev. Secondo i dati dell'Alto commissariato dell'Onu per i rifugiati (UNHCR) ormai il numero di sfollati fuggiti dai combattimenti nella regione sfiora il milione.
Intanto la cancelliera tedesca Angela Merkel ha smentito le indiscrezioni secondo cui il piano di pace presentato insieme al presidente francese Hollande contiene concessioni territoriali ai ribelli filo-russi, come riportato dal quotidiano Sueddeutsche Zeitung.
Parigi e Berlino non si occuperanno di questioni territoriali sulla testa del governo ucraino, ha chiarito la Merkel, sottolineando comunque che un cessate il fuoco tra Kiev e i ribelli filo-russi non è scontato.
Nel frattempo altre 19 persone (5 sarebbero russi) stanno per essere inserite nella "lista nera" delle sanzioni applicate dall'UE in seguito alla crisi in Ucraina. Il provvedimento sarà sancito dal Consiglio dei ministri degli esteri dei 28, che si terrà lunedì a Bruxelles.
M.Ang./ANSA/ATS
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