Il vicecomandante supremo della NATO in Europa, Adrian Bradshaw, giunto martedì in visita in Bulgaria, ha dichiarato che "le azioni intraprese dalla Russia in Crimea e nell'Ucraina orientale hanno dimostrato le intenzioni di Mosca di imporre con la forza un processo di modifica dei confini di paesi sovrani, cosa sostanzialmente discordante con le norme giuridiche internazionali in vigore".
Parlando con i giornalisti, ha precisato che "questo comportamento di Mosca potrebbe avere conseguenze negative per tutti i paesi membri dell'Alleanza, anche perché non permetteremo nessuna aggressione nei confronti dei nostri alleati da parte di qualsiasi Paese" ha concluso Bradshaw.
Intanto il premier polacco Ewa Kopacz ha commentato lo spostamento dei missili russi Iskander a Kaliningrad e dei bombardieri strategici Tupolev 22M3 in Crimea come azioni di Mosca con le quali vuole influire sugli orientamenti del prossimo vertice europeo. Vertice durante il quale si discuterà sulla sorte delle sanzioni economiche dovute alla crisi con Kiev.
Red. MM/ATS/AFP/EnCa




