Il Fondo monetario internazionale (FMI) ha promesso nuovi aiuti all’Ucraina, così come gli Stati Uniti, che hanno pure annunciato delle nuove sanzioni contro i responsabili separatisti, una banca russa attiva in Crimea e alcuni ex ministri del governo Ianukovich.
Washington intende inoltre inviare nel paese aiuti militari non letali, sotto forma di droni di osservazione e veicoli da trasporto blindati. Resta ancora in sospeso la decisione sull’invio di armi, come i missili anticarro richiesti da Kiev.
L’FMI ha invece approvato un piano di aiuti da 17,5 miliardi di dollari su quattro anni, che aveva ricevuto un via libera preliminare in febbraio, a condizione che Kiev si impegnasse in una serie di riforme economiche, recentemente messe in atto dal Parlamento con delle misure impopolari, come l’aumento del prezzo del gas e la riduzione delle pensioni.
AFP/Reuters/sf




