L'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) ha comunicato sabato che gli altri quattro osservatori ancora detenuti dagli insorti filorussi nell’est dell’Ucraina sono stati liberati.
Erano stati catturati lo scorso 29 maggio. Un altro gruppo che era nelle mani dei secessionisti (e del quale faceva parte anche un cittadino svizzero) era stato rimesso in libertà nella notte tra giovedì e venerdì.
Prima della conferma data dalla stessa organizzazione sulla sua pagina facebook, un giornalista aveva detto di aver visto membri del team disperso di Lugansk, scortati da uomini armati, entrare in un albergo di Donetsk dopo aver salutato altri rappresentanti dell'OSCE.
Il consigliere federale Didier Burkhalter, nella sua qualità di presidente di turno dell'organizzazione, ha espresso il suo sollievo dopo aver appreso la notizia, auspicando quindi che la liberazione possa rappresentare l'inizio di un miglioramento della situazione nella regione.
reuters/ZZ




