Sono stati liberati nella notte fra giovedì e venerdì 4 osservatori dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE), che erano stati sequestrati lo scorso 26 maggio da separatisti filorussi nell'est dell'Ucraina.
Fra di loro anche uno svizzero, secondo quanto annunciato da Alexander Borodai, il "primo ministro" dell'autoproclamata repubblica separatista di Donetsk. Gli altri tre operatori sono un danese, un turco e un estone. Tutti sarebbero stati rilasciati "senza condizioni" e sono stati trasferiti in un albergo.
Gli ex prigionieri, apparsi stanchi e tesi, non hanno voluto rilasciare dichiarazioni ai giornalisti. "Ci felicitiamo del ritorno", ha subito dichiarato Mark Etherington, viceresponsabile della missione dell'OSCE, sottolineando però la preoccupazione per la sorte di altri 4 suoi colleghi, rapiti nella regione alla fine dello scorso mese e ancora nelle mani dei miliziani separatisti.
Red.MM/ATS/AFP/ARi




