L’Ucraina ha lanciato oltre 430 droni verso Mosca nella notte tra lunedì e martedì, ha annunciato il sindaco della capitale russa Sergej Sobjanin. “Dalla sera fino alle 6.00 del mattino, oltre 430 droni hanno volato in direzione della regione di Mosca. La maggior parte è stata neutralizzata dalle forze di difesa aerea a grande distanza. E 36 droni nemici sono stati distrutti mentre si avvicinavano a Mosca”, ha scritto Sobjanin sui social media.
Diversi aeroporti russi hanno introdotto restrizioni temporanee all’arrivo e alla partenza dei voli, tra cui Domodedovo, Vnukovo, Zhukovsky e Sheremetyevo, nonché gli aeroporti di Penza, Krasnodar, Nizhny Novgorod, Yaroslavl e Cheboksary.
Inoltre, secondo il governatore regionale ad interim Aleksandr Shuvaev, “ripetuti attacchi” con missili ucraini hanno causato almeno un morto nella regione russa di Belgorod, al confine con l’Ucraina. Il bombardamento ha infatti scatenato incendi in un impianto di trasporto del gas e, secondo quanto riferito, anche all’aeroporto regionale, come riportano canali social regionali.
I residenti della zona hanno inondato i social media segnalando numerose esplosioni; secondo alcuni testimoni, la città sarebbe stata colpita da missili che, in base alle prime informazioni, avrebbero colpito l’impianto di produzione lineare di Belgorod dei principali gasdotti (LVUMG). Presso l’impianto è divampato un vasto incendio.
Questi attacchi arrivano all’indomani di bombardamenti russi particolarmente intensi contro l’Ucraina, che hanno causato almeno 28 morti, di cui 26 a Kiev e nella regione circostante, secondo le autorità.
Ankara: al via il vertice NATO con Zelensky e Trump
Sono stati inoltre sferrati proprio mentre martedì ad Ankara prende il via un vertice della NATO. In questa occasione, gli alleati europei dell’Ucraina intendono ribadire il loro sostegno a Zelensky, ospite della cena inaugurale offerta dal presidente turco Recep Tayyip Erdogan. Secondo fonti diplomatiche i Paesi europei della NATO si impegneranno in tale occasione a fornire 70 miliardi di euro d’aiuti militari all’Ucraina sia nel 2026, sia nel 2027.
Nelle ultime settimane Kiev ha intensificato i suoi attacchi in profondità in Russia, prendendo di mira in particolare le infrastrutture degli idrocarburi nel tentativo di prosciugare la fonte di finanziamento di Mosca.
Ritrovata cadavere la donna sospettata dell’attentato a Monaco
Lunedì nei pressi di Kiev è stato ritrovato il corpo di una donna sospettata di aver tentato di assassinare l’imprenditore sanzionato Vadim Yermolayev. Lo hanno riferito al portale informativo Ukrainska Pravda funzionari delle forze dell’ordine che hanno voluto restare anonimi.
Secondo le fonti la donna è stata uccisa a colpi d’arma da fuoco. È stato inoltre riferito che la donna si trovava fuori dall’Ucraina dal 22 marzo 2025 al 1° luglio 2026. Il portale precisa che due sospetti sono già stati arrestati in relazione al caso. Uno di loro è un ufficiale in servizio presso la Direzione Generale dell’Intelligence, l’altro è un ex agente delle forze dell’ordine.
Ricordiamo che lo scorso 29 giugno, intorno alle 21:00, un’esplosione a Monaco ha ferito tre persone, due delle quali in modo grave. Secondo quanto riportato dai media, si tratterebbe dell’imprenditore ucraino Yermolayev, soggetto a sanzioni, e di alcuni suoi familiari.
Vadym Yermolayev è un imprenditore di Dnipro, fondatore della società commerciale e produttiva Aleph e uno dei maggiori costruttori edili della città. In passato, figurava regolarmente nella lista dei cento uomini più ricchi dell’Ucraina secondo Forbes. Nel 2019 ha rinunciato alla cittadinanza ucraina in favore di un passaporto cipriota.

Nuovi pesanti bombardamenti su Kiev
Telegiornale 06.07.2026, 20:00






