Il rappresentante speciale del segretario generale dell’ONU ad Haiti, Carlos Ruiz Massieu, ha lanciato l’allarme sulla grave crisi di sicurezza nel Paese caraibico, dove circa un milione e mezzo di persone sono state costrette a lasciare le proprie case a causa della violenza delle bande armate e 1’600 persone sono state uccise negli ultimi tre mesi.
Il rappresentante speciale del segretario generale dell'ONU ad Haiti Carlos Ruiz Massieu
Il diplomatico ha spiegato che i gruppi criminali contano fino a 15’000 membri e hanno un controllo sul 75% di Port-au-Prince.
Ruiz Massieu ha sottolineato che la risposta internazionale resta complessa, nonostante il sostegno dell’ONU ad una forza di contrasto alle bande. Per migliorare la situazione, ha aggiunto, saranno necessari interventi su sicurezza, giustizia e sviluppo, con un possibile orizzonte di circa un anno e mezzo.

Haiti in preda alla violenza
Telegiornale 29.09.2025, 20:00








