L'opposizione siriana ha accettato di partecipare ai colloqui di Ginevra 2, la conferenza di pace voluta dall'emissario internazionale di ONU e Lega Araba in Siria, Lakhdar Brahimi, per porre fine alle violenze che scuotono il paese da oltre due anni.
Lo ha riferito, in un comunicato, la stessa coalizione nazionale siriana (CNS), opposta al regime del presidente Bashar al Assad.
Riunitisi ad Istanbul, i membri della CNS hanno posto diverse condizioni alla loro partecipazione, tra cui il fatto che gli stessi negoziati sfocino in una transizione politica in Siria.
Red MM/Notiziari







