Il figliastro del principe ereditario norvegese Haakon è stato riconosciuto colpevole di 2 capi d’accusa di stupro, un capo d’accusa di violenza domestica e altri reati ed è stato condannato a 4 anni di reclusione, secondo una sentenza emessa lunedì da un tribunale di Oslo.
Marius Borg Hoiby, 29 anni, entrato a far parte della famiglia reale quando sua madre Mette-Marit ha sposato Haakon nel 2001, è stato assolto da altre 2 accuse di stupro. Si era dichiarato non colpevole delle accuse più gravi, tra cui lo stupro, pur ammettendo alcune meno gravi; potrebbe presentare ricorso contro la sentenza. I pubblici ministeri avevano chiesto 7 anni e 7 mesi di carcere.
Il processo, durante il quale video amatoriali di rapporti sessuali e più di 800 sms sono stati presentati come prove, è durato 7 settimane e ha messo in luce la tossicodipendenza del giovane. Secondo gli atti processuali uno dei presunti stupri avrebbe avuto luogo nel seminterrato della residenza di famiglia.
Notizia legata al Tagesschau SRF del 03.02.2026




