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Perù, liberato l’ex presidente Fujimori

L’85enne, che soffre di problemi di salute, ha lasciato il carcere per la gioia di figli e sostenitori, ma contro la volontà della Corte interamericana dei diritti umani

  • 7 dicembre 2023, 08:10
  • 7 dicembre 2023, 14:02
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L'ex presidente Alberto Fujimori con i figli Keiko e Kenji

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Di: ATS/AFP/dielle

L’85enne ex presidente peruviano (1990-2000) Alberto Fujimori è stato rilasciato mercoledì dal carcere, dove stava scontando, dal 2009, una condanna a 25 anni per crimini contro l’umanità, dopo che la Corte costituzionale ha approvato una risoluzione favorevole al suo rilascio.

Al suo fianco c’erano la figlia Keiko, tre volte candidata senza successo al secondo turno delle elezioni presidenziali, e il figlio Kenji, uomo d’affari, che avevano più volte chiesto la liberazione del padre. Fujimori, a bordo di un furgone grigio, ha attraversato lentamente la folla di sostenitori accorsi ad accoglierlo.

“Affronto alla Corte interamericana” 

Martedì scorso, la Corte Costituzionale ha ordinato il rilascio “immediato” del controverso ex presidente, che soffre di problemi respiratori e neurologici ricorrenti, tra cui una paralisi facciale. L’ex uomo forte del Perù era stato giudicato colpevole della morte di 25 persone in due massacri compiuti da un commando dell’esercito nell’ambito della cosiddetta guerra al terrorismo proclamata contro le “guerillas” di estrema sinistra (1980-2000).

Mercoledì, la Corte interamericana dei diritti umani (ICHR) ha chiesto senza successo al Perù di “astenersi dall’eseguire” la decisione della Corte costituzionale “fino a quando la Corte interamericana non avrà tutti gli elementi necessari per analizzare se questa decisione rispetta le condizioni” delle sue precedenti sentenze, secondo una risoluzione pubblicata sul suo sito web. Tuttavia, il governo di Dina Boluarte ha autorizzato il suo rilascio.

L’Associazione peruviana per i diritti umani ha condannato questa decisione, considerandola un affronto alla Corte interamericana. E la decisione è stata criticata duramente anche dalll’organizzazione umanitaria Human Rights Watch (Hrw):”Il rilascio di Fujimori è un plateale schiaffo alle vittime delle atrocità”, commesse dall’ex capo dello Stato, ha affermato Juanita Goebertus, direttrice per le Americhe di Hrw. Secondo la ONG basata negli Stati Uniti, “la ICHR dovrebbe deferire il caso per una reazione all’Assemblea generale dell’Organizzazione degli Stati americani, in quanto il Perù viola i propri obblighi internazionali”.

La Corte aveva già ordinato la liberazione di Fujimori nel marzo 2022, ma la ICHR aveva chiesto al Perù di “astenersi dall’eseguire” questa decisione e quella volta il Paese, allora guidato dal presidente di sinistra Pedro Castillo, aveva rispettato la sentenza.

Alberto Fujimori ha governato il Perù con il pugno di ferro, ma di fronte alla crescente opposizione, nel novembre 2000 è fuggito in Giappone, Paese di origine della sua famiglia. Ha annunciato le sue dimissioni via fax. Estradato dal Cile nel 2007, è stato condannato e imprigionato due anni dopo.

RG 7.00 del 07.12.2023 - Perù, liberato l’ex presidente Fujimori

RSI Mondo 07.12.2023, 08:10

Perù: scarcerato l'ex presidente Fujimori

Telegiornale 07.12.2023, 12:30

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