L’Arabia Saudita ha promesso, sabato, di farsi carico dei costi umanitari dell’ONU, stimati finora in 274 miliardi di dollari, per lo Yemen. La coalizione guidata da Riad sta compiendo diversi attacchi aerei nel paese per sostenere le forze lealiste al presidente in esilio contro la ribellione sciita.
Nelle ultime ore gli scontri armati sul terreno hanno causato la morte di oltre una cinquantina di persone, in maggioranza ribelli, nel sud del paese. I combattimenti si stanno intensificando in questa parte della Yemen. I ribelli Huthi, legati a forze ancora leali all’ex presidente Saleh, stanno cercando di impadronirsi anche delle regioni a sud dopo aver conquistato praticamente tutto il nord yemenita e la capitale Sanaa.
A fronte dell’avanzata sciita il presidente Hadi ha dovuto abbandonare Aden dove si era rifugiato qualche settimana fa trovando riparo in Arabia Saudita che, dal 26 marzo scorso, è impegnata, con altri paesi, nel tentativo di frenare l’avanzata della ribellione. A tutt’oggi sono circa 150'000 i nuovi sfollati dalle zone di guerra.
Red.MM/ATS/Swing
Le nuove zone di guerra nello Yemen




