La Corte suprema degli Stati Uniti, a maggioranza conservatrice dopo le nomine operate da Donald Trump durante il suo mandato, con una sentenza diffusa oggi (giovedì) ha rifiutato di invalidare l'Obamacare, la legge che - con l'introduzione di un obbligo di assicurarsi - garantisce la copertura sanitaria a decine di milioni di cittadini. Ha così contraddetto un giudice federale texano, che l'aveva dichiarata incostituzionale.
La decisione è stata adottata da sette giudici contro due e rappresenta una sconfitta per l'ex presidente repubblicano, che in tutti i modi aveva tentato di sopprimere la norma emblematica varata dal suo predecessore democratico. Durante il suo quadriennio alla Casa Bianca il Congresso, tuttavia, era solo riuscito a ridurre a zero le sanzioni economiche per chi non si assicura.
È la terza volta che il massimo organo giudiziario del paese si pronuncia sulla questione, anche se nella fattispecie non è entrato nel merito della costituzionalità. Quanto stabilito si fonda infatti su un argomento procedurale: il Texas e gli altri Stati governati dal partito dell'elefante che avevano inoltrato il ricorso non avevano la competenza per farlo.
Notiziario 17.00 del 17.06.2021 Obamacare
RSI Info 17.06.2021, 19:09
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