La Commissione anticorruzione thailandese (NACC) ha annunciato martedì che accuserà Yingluck Shinawatra. La premier sarebbe colpevole di negligenza per aver ignorato gli avvertimenti che la mettevano in guardia sul fatto che il suo programma di aiuti ai risicoltori genera corruzione e perdite finanziarie.
“La NACC ha deciso all’unanimità di convocare il 27 febbraio Yingluck Shinawatra affinché ascolti le accuse”, si legge in un comunicato.
Continuano gli scontri
L’annuncio avviene mentre le proteste antigovernative continuano a Bangkok. Gli scontri odierni tra manifestanti e polizia hanno già fatto 3 morti e 58 feriti, due civili e un poliziotto.
Le forze dell’ordine erano intervenute per disperdere una dimostrazione svoltasi nei pressi del Ministero dell’energia, volta a chiedere le dimissioni della premier, e per allontanare gli oppositori accampati da settimane, anche attorno alla sede dell'Esecutivo. Hanno utilizzato lacrimogeni e proiettili di gomma, per poi passare a quelli veri quando dalle barricate sono partiti colpi di arma da fuoco.
RedMM/ats/mas/ZZ
Il programma di aiuti ai risicoltori, che consiste nell’acquistare il cereale dai produttori a un prezzo fino al 50% superiore a quello di mercato, è stato uno dei fattori che ha contribuito alla vittoria della stessa Shinawatra nelle elezioni del 2011 ma è soggetto a molte critiche: ha condotto a un fenomeno di corruzione, ha fatto perdere alla Thailandia il primo posto come esportatore di riso e ha creato un ammontare di prodotto invenduto di 18 milioni di tonnellate. I risicoltori, inoltre, reclamano dei pagamenti arretrati.
Gallery image - Shinawatra accusata di corruzione
Gallery video - Shinawatra accusata di corruzione
Gallery video - Shinawatra accusata di corruzione








