La sicurezza alle Olimpiadi di Sochi, insieme alla situazione in Siria alla vigilia dell’incontro di Montreux e al nucleare iraniano, è stata fra i temi di una telefonata avuta oggi (martedì) dal presidente statunitense Barack Obama e da quello russo Vladimir Putin.
In questo campo, Washington “ha offerto il suo aiuto a Mosca”, precisa un comunicato della Casa Bianca, un aiuto, come già precisato dal Pentagono in precedenza, che comprende l’invio di unità aeree e navali, anche nel Mar Nero. Il Cremlino non ha finora dato ufficialmente seguito all’offerta.
In un video diffuso in rete, un gruppo islamico del Caucaso è tornato a minacciare di compiere attentati contro i Giochi, in programma dal 7 al 23 febbraio, come già aveva fatto dopo il duplice attacco a Volgograd in dicembre. Gli Stati Uniti sono particolarmente preoccupati per la sorte dei loro cittadini, tanto da emanare una messa in guardia all’indirizzo di quanti hanno l’intenzione di seguire le gare dal vivo.
ATS/pon



