Miliziani islamici del gruppo Alba della Libia hanno cercato di assumere il controllo dei pozzi petroliferi a Sirte. Ma il tentativo è stato respinto: l’aviazione ha ucciso 38 miliziani componenti del convoglio.
Lo ha reso noto il comandante Sakr El Grouchi, che ha parlato di “suicidio collettivo” degli insorti.
A tre settimane dall'inizio delle operazioni per riprendere il controllo della capitale, le forze militari governative sarebbero intanto alle porte di Ajaylat, a 80 km a ovest di Tripoli, controllata dalle milizie filo islamiche di Fajr Libya.
ansa/mas
RG 08.00 del 15.12.2014 La corrispondenza di Antonella Tarquini




