La polizia pachistana ha arrestato diversi persone sospettate di essere coinvolte con l’attacco armato messo avvenuto mercoledì alla Bacha Khan University di Charsadda, nel nord-ovest del Pakistan.
Lo hanno riferito giovedì i media locali secondo i quali le forze dell’ordine hanno condotto una serie di perquisizioni nell’area del campus, scovando 4 bombe inesplose, 16 cartuccere e 240 proiettili appartenenti al commando dei quattro terroristi, uccisi nel corso dell’assalto.
Il bilancio delle vittime, ancora provvisorio, è di 21 morti e decine di feriti. Due di questi però versano in condizioni gravi.
I terroristi, come riferito da una fonte dell’esercito, prendevano
istruzioni dall’Afghanistan. Una conclusione alla quale si è giunti in seguito al ritrovamento sul luogo della strage di alcuni
telefoni cellulari. Il Ministero degli esteri ha però invitato alla cautela: “È prematuro trarre conclusioni prima del termine delle indagini”.
Funerale di una delle 21 vittime
Giovedì si sono tenuti i
funerali delle vittime, mentre in tutto il paese è stato osservato un giorno di
lutto.
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