Le forniture di gas dalla Russia all’Europa potrebbero subire importanti perturbazioni nei prossimi giorni, ha avvertito Gazprom. In caso di un mancato versamento da parte di Kiev, l’azienda intende infatti interrompere le forniture all’Ucraina nei prossimi due giorni.
Le tensioni attorno al prezzo del gas sono tornate a farsi sentire con l’avvicinarsi della fine dell’accordo per le forniture siglato in ottobre, che scadrà a fine marzo. Gazprom, dallo scorso giovedì, ha inoltre cominciato a rifornire di gas direttamente nelle regioni in mano ai ribelli e Mosca ritiene che queste forniture siano a carico di Kiev.
La situazione resta tesa anche sul terreno, con l’esercito ucraino che denuncia una serie di attacchi nella regione di Mariupol. I ribelli respingono però queste accuse e affermano di aver dato il via al ritiro delle armi pesanti dal fronte, come previsto dagli accordi presi a Minsk.
AFP/REUTERS/sf




