La tensione tra Russia e Ucraina sulle forniture di gas ha raggiunto un nuovo picco con l'annuncio della compagnia russa di Gazprom dell'avvio della procedura per la rescissione dei contratti con l'ucraina Naftogaz davanti a un tribunale arbitrale di Stoccolma.
La decisione, secondo la compagnia ucraina che gestisce i gasdotti, non ha però nessuna ripercussione sulle forniture in transito dal paese verso il resto dell'Europa.
La misura decisa dai vertici di Gazprom arriva dopo il verdetto della corte di Stoccolma sul contratto di fornitura di gas, che ha condannato la compagnia russa a pagare 2,5 miliardi di dollari a Naftogaz.
Reuters/AFP/sf





