La Confederazione turca dei sindacati dei dipendenti pubblici (Kesk) ha annunciato che giovedì scatenerà uno sciopero di protesta. "Quelli che nell'ambito della politica delle privatizzazioni mettono in pericolo la vita dei lavoratori in nome della riduzione dei costi sono colpevoli del massacro di Soma e ne devono rispondere", si legge in un comunicato pubblicato sul suo sito web del Kesk.
Già ieri in piazza contro Erdogan
Intanto è salito a 283 morti il bilancio dell'esplosione nella miniera turca. Lo ha dichiarato giovedì il ministro dell'Energia, Taner Yildiz. Sarebbero circa un centinaio i minatori ancora intrappolati. Più di 300 quelli messi in salvo. I soccorritori hanno potuto estrarre dalla miniera giuovedì solo un corpo. Yildiz non ha precisato quanti minatori rimangono ancora intrappolati nelle gallerie bloccate, ancora in fiamme.
ATS/Red. MM.






