Due soldati di Ankara sono stati uccisi dall'esplosione di un'autobomba sabato nel sud-est della Turchia. L'azione è stata rivendicata domenica pomeriggio dal PKK che aveva già ucciso due poliziotti il 22 luglio, per rappresaglia per la strage di Sürüç, dove lunedì scorso un kamikaze dell'autoproclamato Stato Islamico (IS) ha massacrato 32 giovani socialisti turchi filo-curdi.
I curdi hanno accusato Ankara di essere - finora - di fatto complice dell'IS pur di riuscire ad abbattere il regime siriano di Bashar el Assad.
Da giorni il governo del presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha lanciato una duplice offensiva contro l'IS, responsabile del massacro di Sürüç, e contro il PKK. Così facendo, di fatto, si è posto fine alla tregua iniziata nel 2013.
ATS/M.Ang.






