Mondo

Ucraina ancora a ferro e fuoco

Ingenti perdite di vite umane sui due fronti e la soluzione non sembra vicina

  • 15.06.2014, 00:24
  • Ieri, 13:25
Un militare sul luogo del crash aereo

Un militare sul luogo del crash aereo

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Continua a scorrere il sangue nell’est ucraino sconvolto, ancora sabato, da una nuova fiammata di combattimenti nella quale avrebbero perso la vita centinaia di persone. I miliziani filorussi hanno fatto una strage nella notte abbattendo nei cieli di Lugansk un aereo cargo con a bordo 49 militari. E la giornata di sabato è stata per le truppe di Kiev la più terribile in termini di perdite di vite umane da quando, due mesi fa, è iniziata l'operazione militare contro i separatisti.

Le perdite sono state pesantissime anche per i filorussi, e stando a quanto ha affermato il ministro della Difesa ucraino, Mikhailo Koval, in 24 ore sarebbero stati “eliminati” più di 250 miliziani. Tutto quanto successo nelle ultime ore non fa che gettare benzina sulle già infuocate relazioni tra Mosca e Kiev.

Si apre invece un piccolo spiraglio sul delicato fronte del gas con l’amministratore del gigante russo del gas Gazprom che ha incontrato a Kiev il commissario europeo per l'Energia, Guenther Oettinger, e alcune autorità ucraine.

Red.MM/ATS/Swing

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