È prevista oggi, sabato, a Kharkiv (est Ucraina), la seconda riunione del tavolo di dialogo nazionale per cercare di mettere fine alla crisi politica e agli scontri armati fra separatisti filorussi e nazionalisti.
All'incontro parteciperanno politici di tutte le regioni, esperti, ministri, rappresentanti religiosi e della società civile, due ex presidenti e i candidati alle presidenziali del 25 maggio. Non sono però stati invitati i rappresentanti dei separatisti, che Kiev bolla come “terroristi”.
Il governatore di Lugansk, il filorusso Valeri Bolotov, è stato intanto catturato all'alba dalle autorità ucraine al posto di controllo di Dovzhanski mentre tornava dalla Russia, ma è stato subito liberato da un centinaio di uomini armati.
“Sanzioni più dure”
USA e UE dovrebbero imporre sanzioni più dure alla Russia che sta conducendo “una guerra camuffata” nell'Ucraina dell’est. Lo ha detto al quotidiano tedesco Die Welt il ministro degli Esteri di Kiev Andrii Deshizia, che ha pure affermato che bisogna essere consapevoli “che Mosca non si fermerà a Lugansk e Donetsk”.
ATS/LudoC.




