La leader dell’opposizione Iulia Timoshenko, condannata a 7 anni di detenzione, e diverse ONG hanno denunciato oggi (venerdì) “l’instaurazione di una dittatura” in Ucraina, dopo che giovedì il Parlamento ha adottato nuove leggi che rafforzano le sanzioni contro i partecipanti a manifestazioni non autorizzate. Il presidente Viktor Ianukovich deve ancora firmarle. Chi installa tende in strada senza permesso rischierà fino a 15 giorni di carcere, chi occupa edifici pubblici fino a 5 anni.
“Saranno proibite tutte le forme di disobbedienza civile”, secondo Transparency International, proprio mentre a Kiev da due mesi si susseguono le contestazioni per la mancata firma di un accordo di associazione con l’Unione Europea. Preoccupazione è stata manifestata anche da Bruxelles: la responsabile della politica estera dell’UE, Catherine Ashton, ha parlato di “una limitazione dei diritti fondamentali dei cittadini”.
L’Ucraina ha preferito avvicinarsi alla Russia e le nuove norme ricalcano quelle già approvate a Mosca: in particolare, introducono la nozione di “agente straniero”: come tali, dovranno registrarsi le organizzazioni non governative che ricevono finanziamenti dall’estero.
ATS/pon
Gallery video - "Ucraina verso la dittatura"
Gallery audio - "Ucraina verso la dittatura"
Contenuto audio
La corrispondenza andata in onda nel radiogiornale delle 12.30
RSI Info 17.01.2014, 14:48






