Mondo

"Un nuovo governo per l'Iraq"

Obama chiede apertura ai sunniti e prospetta un'intervento militare "senza nulla osta del Congresso"

  • 19.06.2014, 09:10
  • 4 maggio, 13:26
Il primo ministro iracheno Nouri Al-Maliki e il presidente statunitense Obama

Il primo ministro iracheno Nouri Al-Maliki e il presidente statunitense Obama

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Il premier iracheno Nuri al-Maliki (sciita) non è in grado di riconciliarsi con la minoranza sunnita e stabilizzare il volatile panorama politico del paese, per questo l'amministrazione del presidente statunitense Barack Obama vorrebbe un nuovo governo in Iraq.

Lo riporta il Wall Street Journal, citando alcune fonti della Casa Bianca, secondo le quali il nuovo esecutivo del paese mediorientale dovrebbe includere anche le comunità sunnita e curda.

Intanto, secondo la BBC, il presidente americano avrebbe detto ai leader del Congresso statunitense di non avere bisogno del loro nullaosta per lanciare azioni militari contro gli jihadisti che stanno dilagando nel nord Iraq.

In giornata sono stati anche liberati i 44 ostaggi rapiti mercoledì nei pressi di Kirkouk. L'operazione non ha necessitato un intervento militare e continuano le discussioni per il rilascio di altri 80 ostaggi ancora in mano ai jihadisti.

M.Ang./ATS

Per approfondire, dal sito tvsvizzera.it

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