Si continua a combattere venerdì nell’Ucraina orientale, dopo che negli scontri al fuoco del giorno prima sono rimasti uccisi oltre 300 separatisti. Lo comunicano fonti governative di Kiev, confermate da un leader ribelle secondo il quale i miliziani filorussi “hanno subito forti perdite” dopo l’offensiva dell’esercito che ha fatto ricorso a mezzi blindati.
I soldati ucraini rimasti uccisi giovedì sarebbero sette, mentre i feriti sarebbero una trentina. L’area dei combattimenti nei pressi della località di Krasni Limane, posta a un centinaio di chilometri dalla frontiera russa.
Negli ultimi giorni le forze armate ucraine stanno guadagnando lentamente terreno nei riguardi dei separatisti, ma questi ultimi continuano ad occupare una città strategicamente importante come Slaviansk.
Red. MM/Reuters/EnCa




