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Volkswagen, 100’000 esuberi e 4 fabbriche a rischio

Il piano dell’AD Oliver Blume raddoppia i tagli entro il 2030 e prevede la possibile chiusura di quattro stabilimenti in Germania

  • 57 minuti fa
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Altre nubi nere all'orizzonte per i dipendenti del marchio tedesco

Altre nubi nere all'orizzonte per i dipendenti del marchio tedesco

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Di: Ats/sdr 

Volkswagen potrebbe tagliare altri 50’000 posti di lavoro entro il 2030, raddoppiando il piano già concordato con i sindacati. Secondo il Manager Magazin, l’amministratore delegato Oliver Blume avrebbe presentato la proposta al consiglio di gestione.

Gli esuberi salirebbero così a 100’000 su un organico globale di 657’000 dipendenti. Il progetto dovrebbe essere sottoposto al consiglio di sorveglianza a luglio. Intanto i sindacati annunciano battaglia e sono pronti - si legge in una nota - a “fare il possibile per impedire l’attuazione di questo nuovo piano”.

La casa automobilistica non ha commentato le indiscrezioni, ma un portavoce ha confermato che sono previsti «profondi cambiamenti» e che negli ultimi mesi il management ha lavorato a un piano per riorientare il gruppo. Volkswagen deve affrontare diversi ostacoli, tra cui i dazi statunitensi, la debolezza del mercato cinese e la crescente concorrenza in Europa.

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Volkswagen annuncia pesanti tagli

Telegiornale 21.12.2024, 12:30

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