Volkswagen potrebbe tagliare altri 50’000 posti di lavoro entro il 2030, raddoppiando il piano già concordato con i sindacati. Secondo il Manager Magazin, l’amministratore delegato Oliver Blume avrebbe presentato la proposta al consiglio di gestione.
Gli esuberi salirebbero così a 100’000 su un organico globale di 657’000 dipendenti. Il progetto dovrebbe essere sottoposto al consiglio di sorveglianza a luglio. Intanto i sindacati annunciano battaglia e sono pronti - si legge in una nota - a “fare il possibile per impedire l’attuazione di questo nuovo piano”.
La casa automobilistica non ha commentato le indiscrezioni, ma un portavoce ha confermato che sono previsti «profondi cambiamenti» e che negli ultimi mesi il management ha lavorato a un piano per riorientare il gruppo. Volkswagen deve affrontare diversi ostacoli, tra cui i dazi statunitensi, la debolezza del mercato cinese e la crescente concorrenza in Europa.

Volkswagen annuncia pesanti tagli
Telegiornale 21.12.2024, 12:30







