Gli osservatori dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) hanno definito democratiche e trasparenti le elezioni locali svoltesi nel fine settimana in Ucraina e ciò nonostante l'annullamento del voto nella strategica città portuale di Mariupol.
Gli inviati sottolineano però, nel contempo, che la complessità del quadro giuridico, l'influsso di potenti gruppi economici sul processo e la mancanza d'indipendenza dei mezzi d'informazione dimostrano quanto sia necessario proseguire sulla strada delle riforme.
L'esito è atteso anche perché servira per valutare la popolarità del presidente Petro Poroshenko e della compagine governativa nelle aree non controllate dai separatisti filorussi.
ANSA/dg




