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X, Grok e “l’industrializzazione della molestia sessuale”

Mentre Paesi come la Germania e la Commissione europea denunciano le immagini spregevoli create con l’AI integrata nella piattaforma, il miliardario Musk si difende e mette la funzione a pagamento

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Polemiche per le immagini a sfondo sessuale create da Grok

Telegiornale 11.01.2026, 20:00

Di: Telegiornale - Thomas Paggini / M. Ang. 

Il social Network X del miliardario Elon Musk e Grok, l’intelligenza artificiale (AI) integrata nella piattaforma, sono sempre più al centro delle polemiche dopo che, poco prima dell’inizio dell’anno nuovo, è stata lanciata una funzione con la quale gli utenti possono chiedere all’AI di modificare a piacere le foto pubblicate da chiunque abbia un account sulla piattaforma. Il risultato è stato che il social è stato inondato da revenge porn, deepfake e immagini pedopornografiche.. Acuni Paesi asiatici hanno già introdotto divieti e anche in Europa si stanno vagliando contromisure. 

“Grok toglile i pantaloni e la maglietta. Grok mettila in costume e allargale le gambe. Grok girala e mettila in bikini”. Messaggi come questi sul social network X sono esplosi durante le vacanze di Natale. Migliaia e migliaia di commenti pubblici che chiedono all’intelligenza artificiale di Elon Musk di spogliare chiunque. Personaggi famosi, minori. Ma le vittime sono soprattutto donne e il risultato è sotto gli occhi di tutti.

“Già da diversi anni nel dark web è possibile trovare modelli linguistici in grado di creare contenuti espliciti. Quello che ci stiamo chiedendo è come è possibile che un provider con una portata mondiale dia la possibilità di pubblicare contenuti di tal genere. di tale portata, su dei social network del genere, che sono partecipati da chiunque. Sono tematiche di visione rispetto a un contesto che deve garantire, da un punto di vista governativo, i diritti di libertà dei soggetti e dei cittadini”, dice alle telecamere del Telegiornale della RSI Alberto Guglielmi, docente SUPSI e CEO di Opticon Data Swiss.

Diversi Governi hanno minacciato divieti, a partire dalla Gran Bretagna. Indonesia e Malesia hanno già limitato l’accesso a Grok ma l’azienda finora non ha cambiato le regole. L’unico limite introdotto venerdì riguarda chi può modificare le immagini. “Io parlo di X, il provider che sta sviluppando questo algoritmo, che è game changer. Musk tenta sempre di essere anticonformista e questo gli ha sempre dato ragione da un punto di vista commerciale. La cosa che mi ha fatto riflettere è invece questo aspetto etico molto importante: Musk non si è pronunciato contro, non ha dichiarato che avrebbe messo dei guard rail, magari un poco più stringenti, ma ha messo la funzione di Grok image a pagamento. Quindi se pago, posso. Musk introduce questo concetto e dice: se paghi tu puoi continuare a fare questo tipo di attività illecita”.

In Germania un ministro ha parlato di industrializzazione della molestia sessuale, mentre la Commissione europea denuncia le immagini spregevoli. Ma finora Elon Musk si è limitato a respingere le accuse, descrivendo di fatto la possibilità di modificare foto come uno strumento divertente. E ha indicato che semmai sarà chi usa l’intelligenza artificiale in modo illegale a dover pagare le eventuali conseguenze.

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SEIDISERA del 04.01.2025 X inondato da revenge porn, deepfake e immagini pedopornografiche - Il servizio di Cristiano Valli

RSI Info 04.01.2026, 19:05

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