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“Io sono Renee”, gli USA in piazza per la donna uccisa dall’ICE

Oltre mille manifestazioni in tutti gli Stati Uniti, da Honolulu al Maine, sono previste questo fine settimana contro l’uccisione di Renee Good a Minneapolis da parte di un agente dell’immigrazione e il ferimento di due persone a Portland, sempre a opera dell’ICE

  • Ieri, 19:52
  • Ieri, 20:37
Una manifestazione a New York contro l'ICE
02:03

Minneapolis, nuove proteste in tutto il Paese

Telegiornale 10.01.2026, 20:00

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Di: AP/Reuters/ATS/M. Ang. 

“Trump ha inviato migliaia di agenti federali armati nel nostro Stato e ci è voluto solo un giorno perché uccidessero qualcuno”, ha scritto il governatore del Minnesota Tim Walz sui social media. “Ora non desidera altro che vedere il caos distrarre l’attenzione da quell’azione orribile. Non date loro ciò che vogliono”.

Mentre manifestazioni di protesta stanno scuotendo tutti gli Stati Uniti dopo che il giro di vite voluto dal presidente Donald Trump contro i migranti si è macchiato di sangue (una poetessa di 37 anni, madre di tre figli e disarmata è stata uccisa brutalmente mercoledì a Minneapolis, in Minnesota, con diversi colpi di pistola sparati in faccia da un agente dell’ICE (l’agenzia anti-immigrazione) e un altro agente ICE ha sparato e ferito un uomo e una donna a Portland, nell’Oregon), i leader del Minnesota hanno esortato i manifestanti a mantenere la calma, mentre in tutto il Paese la gente si riunisce per condannare l’uccisione di Renee Nicole Good, così si chiamava la poetessa uccisa dall’ICE a Minneapolis.

Un memoriale improvvisato in onore di Renee Nicole Good, uccisa dia un agente ICE a a Minneapolis.

Un memoriale improvvisato in onore di Renee Nicole Good, uccisa dia un agente ICE a a Minneapolis.

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Il sindaco di Minneapolis Jacob Frey ha sottolineato che, sebbene la maggior parte delle proteste siano state pacifiche, coloro che causano danni alla proprietà o mettono in pericolo gli altri saranno arrestati. Ha criticato “gli agitatori che cercano di fomentare grandi folle”.

“Questo è ciò che vuole Donald Trump”, ha detto Frey riferendosi al presidente che ha chiesto un massiccio intervento contro l’immigrazione in diverse città degli Stati Uniti. “Vuole che abbocchiamo all’esca”.

Intanto oltre mille proteste in tutti gli Stati Uniti, da Honolulu al Maine, sono previste questo fine settimana contro l’uccisione di Renee Good a Minneapolis da parte di un agente dell’immigrazione e il ferimento di due persone a Portland, sempre ad opera dell’ICE. Proteste sono in programma in particolare in Texas, Kansas, New Mexico, Ohio, Florida. Molte sono state soprannominate “ICE Out for Good” utilizzando l’acronimo dell’agenzia federale Immigration and Customs Enforcement. Indivisible (un’organizzazione nata per opporsi all’amministrazione Trump) e le sue sezioni locali hanno organizzato proteste in tutti i 50 Stati lo scorso anno.

“Questo fine settimana, persone da tutto il Paese si riuniranno non solo per piangere le vite spezzate dalla violenza dell’ICE, ma anche per denunciare un modello di soprusi che ha distrutto famiglie e terrorizzato le nostre comunità”, ha dichiarato Leah Greenberg, co-direttrice di Indivisible. Indivisible è una delle organizzazioni promotrici del “Weekend per l’eliminazione dell’Immigration and Customs Enforcement”, con lo slogan “Io sono Renee”. “Chiediamo giustizia per Renee, che l’ICE si allontani dalle nostre comunità e che i politici agiscano”, ha aggiunto Greenberg. “Ora basta”.

A Minneapolis, una coalizione di gruppi per i diritti dei migranti ha indetto una manifestazione al Powderhorn Park, un grande spazio verde a circa mezzo miglio dal quartiere residenziale dove mercoledì è stata uccisa Renee Nicole Good. Hanno affermato che il raduno e la marcia avrebbero celebrato la sua vita e chiesto “la fine del terrore mortale nelle nostre strade”.

Le proteste organizzate nel quartiere sono state per lo più pacifiche, in contrasto con le violenze che hanno colpito Minneapolis all’indomani dell’uccisione di George Floyd nel 2020. 

La deputata Angie Craig contro gli agenti ICE: “A loro non importa di violare la legge federale”

Sabato mattina tre deputate del Minnesota hanno cercato di visitare la struttura dell’ICE nell’edificio federale di Minneapolis e inizialmente sono state autorizzate ad entrare, ma circa 10 minuti dopo è stato loro chiesto di andarsene. Le deputate Ilhan Omar, Kelly Morrison e Angie Craig hanno accusato gli agenti dell’ICE di ostacolare i membri del Congresso nell’adempimento del loro dovere di supervisionare le operazioni in corso. “A loro non importa di violare la legge federale”, ha detto Craig dopo essere stata allontanata.

NYT: “I video contraddicono la versione dell’amministrazione Trump sulla sparatoria dell’ICE a Minneapolis”

Le manifestazioni nelle città di tutto il Paese arrivano mentre il Dipartimento della Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti porta avanti quella che definisce la più grande operazione di controllo dell’immigrazione mai realizzata. L’amministrazione Trump ha affermato che entrambe le sparatorie sono state atti di autodifesa contro conducenti che hanno “usato come armi” i loro veicoli per attaccare gli agenti ma gli oppositori invitano la popolazione a guardare le prove video registrate e autenticate dai giornali autorevoli come il New York Times.

L'istante in cui l'agente ICE (a sinistra dell'auto, con il braccio teso) spara attraverso il finestrino e uccide Renee Nicole Good a Minneapolis

L'istante in cui l'agente ICE (a sinistra dell'auto, con il braccio teso) spara attraverso il finestrino e uccide Renee Nicole Good a Minneapolis

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01:50

Minneapolis, continua la protesta

Telegiornale 10.01.2026, 12:30

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