È il 14 novembre. Sotto gli occhi della stampa internazionale, ospiti stranieri e funzionari statali vengono incendiate oltre 6 tonnellate di avorio che giaceva in sedi governative in seguito a sequestri effettuati negli ultimi 25 anni. L'operazione è stata ordinata dal Presidente Barack Obama che condanna così il traffico illegale di oro bianco.
Ma il quotidiano inglese "The Guardian" avverte: l'azione potrebbe arrivare troppo tardi. Due decenni dopo l'intesa generale (firmata nel 1989) sul divieto internazionale della vendita di avorio infatti, il traffico di fauna selvatica ha subito una nuova impennata, portando ancora una volta gli elefanti africani vicini all'estinzione. Secondo una stima, sono infatti 100 gli esemplari che vengono uccisi ogni giorno.





