Alborelle, anguille e temoli rischiano di sparire dalle acque svizzere: il loro stato è infatti passato da specie minacciata a minacciata d'estinzione (le prime due) o fortemente minacciata.
Per questo motivo il Dipartimento federale dell'ambiente ha avviato una consultazione sulla modifica del grado di protezione che le riguarda. E non sono le uniche, visto che la situazione è peggiorata per un'altra decina, tra pesci e gamberi.
Per tutelarle, i cantoni dovranno compiere ulteriori sforzi, si afferma nella nota diramata martedì da Berna, in cui si precisa che, nella stessa ottica, la Confederazione aumenterà il proprio sostegno finanziario.
Se la proposta sarà approvata, nella lista rossa figureranno 73 specie, nove delle quali per altro già scomparse. Ciò significa che solo un quarto di quelle indigene, ossia appena 14, non è in pericolo.





