La popolazione di camosci in Svizzera è in calo da una decina d'anni, e tra il 2005 e il 2012 si è passati da 97'000 a 92'000 esemplari. La diminuzione, i cui motivi non sono ancora stati chiariti, interessa tutto l'Arco alpino. Quest'anno si è quindi deciso di organizzare una giornata speciale su questo animale con tutte le regioni interessate, tra cui Ticino e Grigioni.
I lavori in vista di uno studio dettagliato saranno avviati al termine di questa discussione generale. Le cause per spiegare la diminuzione dei camosci sono infatti molteplici e differiscono da regione a regione, ma talvolta si sovrappongono, secondo l'Ufficio federale dell’ambiente.
Vari gruppi di camosci sono colpiti in particolare dalla cheracongiuntivite infettiva o cecità dei camosci che colpisce anche gli stambecchi e viene trasmessa da pecore e capre. Ma altri fattori, meno evidenti, possono essere all'origine della loro riduzione.
ATS/sf





