Pierre Aubert è morto ieri, mercoledì. L'ex consigliere federale aveva 89 anni. La notizia della scomparsa è stata resa nota dai servizi funebri solo oggi, su richiesta dei famigliari.
Esponente del PS e avvocato di professione, l'uomo politico neocastellano fu eletto a due riprese al Consiglio degli Stati, nel 1971 e nel 1975. Al 1977 risale invece la sua elezione in Consiglio federale, nell'ambito del quale assunse la guida dell'allora Dipartimento politico, poi ridenominato Dipartimento degli affari esteri (DFAE) nel 1979.
Il Quotidiano del 1987 - Intervista al presidente della Confederazione Pierre Aubert che alla fine del 1987 lascerà il Consiglio federale dopo 10 anni trascorsi in Governo come capo del dipartimento degli affari esteri
RSI Info 09.06.2016, 13:44
Aubert - che assunse l'incarico di presidente della Confederazione nel 1983 e nel 1987 - si distinse in Governo come sostenitore di una più attiva politica estera della Confederazione. Furono una quarantina le visite ufficiali da lui intraprese all'estero. Difese quindi nel 1986 una prima proposta di adesione della Svizzera all'ONU, che venne tuttavia respinta in votazione popolare da oltre il 75% degli elettori.
Le esequie dell'ex consigliere federale avranno luogo lunedì prossimo a Neuchâtel. "Per i servigi resi al nostro paese gli dobbiamo riconoscenza e rispetto", ha dichiarato il presidente della Confederazione Johann Schneider-Ammann, commentando la scomparsa dell'ex ministro.
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