Svizzera

“L’iWatch non ci fa paura”

Lo afferma in un’intervista il "patron" di Swatch Nick Hayek

  • 03.09.2014, 22:19
  • 4 maggio, 13:38
Per Hayek, sono piuttosto i fabbricanti di articoli elettronici ad essere inquieti

Per Hayek, sono piuttosto i fabbricanti di articoli elettronici ad essere inquieti

  • Keystone

L'industria orologiera svizzera non ha nulla da temere dall'arrivo dell'iWatch, l'atteso “smartwatch” di Apple, e dagli altri “orologi intelligenti”. Lo afferma Nick Hayek, “patron” di Swatch Group.

Di fronte a giganti quali Samsung, LG, Motorola e presto Apple “non abbiamo complessi di inferiorità”, afferma Hayek in una intervista al settimanale romando «L'Hebdo» in edicola domani. “Non abbiamo nulla da guadagnare tentando di sommergere i mercati di gadget elettronici”, aggiunge il Ceo del gruppo Swatch.

Per Hayek, sono piuttosto i fabbricanti di articoli elettronici ad essere inquieti: “Hanno forse capito che la miniaturizzazione porterà a nuovi prodotti che si indossano sul corpo” e che “minacciano di sostituire i telefoni e altri dispositivi portatili piuttosto che l'orologio”.

ATS/Red. MM.

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