“Continuiamo a tutelare la sfera privata finanziaria in Svizzera”. È quanto chiede l’85% dei partecipanti a un sondaggio promosso dall’Associazione svizzera dei banchieri (ASB). Il 34% degli intervistati chiede invece che il segreto bancario venga abolito.
Circa il 21% degli svizzeri ritiene inoltre che i contribuenti dovrebbero potersi pronunciare a favore o contro uno scambio diretto delle informazioni tra la propria banca e le autorità fiscali. Il maggior sostegno lo accoglie infine l'attuale regolamentazione (41%).
È la prima volta che nel sondaggio d'opinione, realizzato dal 1995, le persone vengono interrogate riguardo alla finalità del segreto bancario e su un eventuale futuro scambio di informazioni a livello nazionale. Tra le persone intervistate si contano anche 200 ticinesi.
ATS/SP






