Un'alleanza che riunisce 15 cantoni ha lanciato la campagna in favore del decreto sul finanziamento e l'ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria (FAIF), su cui gli svizzeri saranno chiamati a votare il 9 febbraio.
"Il decreto FAIF garantisce vantaggi a tutte le regioni della Svizzera", hanno sottolineato i responsabili dei dipartimenti dell’economia dei cantoni interessati, che si sono riuniti a Zurigo.
In particolare è prevista la creazione di un nuovo fondo per l'infrastruttura ferroviaria (FInFer, che sostituirà l'attuale fondo FTP) che sarà dotato di 6,4 miliardi fino al 2025.
Circa 4 miliardi saranno finanziati dalla Confederazione e i cantoni saranno chiamati a versare 500 milioni all'anno. Per poter realizzare tutti i progetti, il Parlamento ha inoltre deciso di aumentare l'IVA di 0,1 punti percentuali dal 2018 al 2030. Anche i passeggeri dei treni dovranno pagare il loro contributo: biglietti e abbonamenti dovrebbero costare circa il 10% in più.
I 15 cantoni che fanno parte dell'Alleanza sono Lucerna, Uri, Nidvaldo, Obvaldo, Zugo, Svitto, Appenzello Interno ed Esterno, San Gallo, Turgovia, Sciaffusa, Glarona, Argovia, Zurigo e i Grigioni.
ATS/SM






