Sei attivisti vicini all'estrema sinistra sono stati condannati mercoledì a Parigi per l'incendio di una vettura di polizia nel maggio del 2016, durante le proteste contro la nuova legge sul lavoro.
La procura aveva richiesto il 22 settembre pene severe, evidenziando il carattere politico dell'episodio, ed è stata accontentata: cinque dei nove imputati si sono visti infliggere condanne comprese fra uno e cinque anni di prigione (non tutti da scontare), ma la più pesante, sette anni, colpisce un 28enne antifascista cittadino svizzero, attualmente in fuga e oggetto di un mandato di cattura.
Sarebbe stato lui a lanciare un bengala all'interno della vettura, scatenando le fiamme. Una persona beneficerà della condizionale, mentre altre due sono state assolte.
pon/AFP/Reuters/ATS
RG 18.30 dell'11.10.2017 La corrispondenza di Alessandro Grandesso
RSI Info 11.10.2017, 20:14
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