La Svizzera ha preso atto del decreto presidenziale con cui Vladimir Putin ha sospeso, martedì, gli accordi fiscali in vigore fra la Russia e una trentina di Paesi che Mosca considera ormai "ostili". La Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali lo ha fatto sapere oggi, mercoledì, precisando che da Mosca non è ancora arrivata alcuna comunicazione attraverso i canali diplomatici abituali.
La Confederazione parte quindi dal principio che l'intesa sia per il momento ancora applicata bilateralmente. Si tratta, per la precisione, di un accordo che mira a prevenire la doppia imposizione di redditi e patrimoni, che era stato siglato nel 1995.
Una misura analoga è stata annunciata dal Cremlino anche nei confronti, fra gli altri, di Stati Uniti, Canada e Regno Unito, in difesa di "interessi economici e altri legittimi interessi della Federazione russa".

Notiziario 21.00 del 09.07.2023
Notiziario 08.08.2023, 21:06
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