Svizzera

Aiuto allo sviluppo, direttrice SECO preoccupata

Per Helene Budliger Artieda “la cooperazione ci dà una buona reputazione e ci aiuta in altri settori” per cui “Sarebbe un peccato mettere questo a repentaglio”

  • 06.07.2024, 15:42
  • 06.07.2024, 15:52
La direttrice della SECO Helene Budliger Artieda

La direttrice della SECO Helene Budliger Artieda

  • Keystone
Di: ATS/RSI Info 

I tagli all’aiuto allo sviluppo previsti dal Consiglio degli Stati sono motivo di preoccupazione per la direttrice della Segreteria di Stato dell’economia (SECO), Helene Budliger Artieda. Essi potrebbero avere un impatto negativo sulla Svizzera, ha detto ai microfoni del programma radiofonico “Samstagsrundschau” della SRF.

“La cooperazione allo sviluppo ci dà una buona reputazione e ci aiuta in altri settori”, ha dichiarato Budliger Artieda. “Sarebbe un peccato mettere questo a repentaglio senza alcuna discussione politica”.

La camera dei Cantoni lo scorso mese aveva deciso di voler tagliare 500 milioni di franchi all’anno in questo settore per destinarli all’esercito.

Il Consiglio degli Stati ha giustificato la sua decisione di giugno sostenendo, tra l’altro, che alcuni progetti di aiuto non sono molto efficaci e ricordando che negli ultimi anni l’aiuto allo sviluppo ha ricevuto sempre più fondi. La decisione del Consiglio nazionale è prevista per settembre.

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