Le strategie dei partiti svizzeri in vista delle elezioni federali dell'ottobre 2015 si fanno sempre più chiare. I borghesi-democratici si dicono convinti che un apparentamento delle loro liste con quelle del PPD permetterebbe di difendere il seggio in Consiglio federale occupato da due legislature da Eveline Widmer-Schlumpf.
A dare concretezza allo scenario - in un'intervista alla "Neue Zürcher Zeitung" - è il capogruppo PBD alle Camere, Hansjörg Hassler. Nato da una costola dell'UDC nel 2008 a seguito dell'estromissione dal Governo di Christoph Blocher, il Partito borghese-democratico andrebbe dunque a consolidare la sua vocazione centrista.
"Il partito con il quale abbiamo più in comune è il PPD" indica il consigliere nazionale grigionese dalle colonne del quotidiano aggiungendo che "fondare un gruppo parlamentare comune sarebbe un'opzione, ma non ci sarà fusione".
Il presidente popolare democratico Christophe Darbellay alla fine della scorsa settimana aveva dichiarato che vi saranno apparentamenti di liste tra PBD e PPD nei cantoni dove i due partiti hanno interessi comuni.
RED.MM/ATS/Notiziario 9.00







