L’esercito dovrebbe ricevere un credito di 771 milioni di franchi per l’acquisto di nuovi veicoli, simulatori e sistemi informatici. All’unanimità, infatti, il Consiglio degli Stati ha avallato mercoledì il programma di armamento 2014 della Confederazione. Per ragioni formali, non si è affrontato il tema della messa fuori servizio di 54 aerei e 258 carri armati.
Il Consiglio federale aveva deciso di associare ai programmi di armamento la cessazione di attività di materiale bellico giudicato non più attuale: 54 caccia Tiger – che avrebbero dovuto essere sostituiti dai Gripen – 96 carri armati Leopard e 162 blindati M109. Tuttavia, secondo l’attuale legge, è compito del Parlamento, e non del Dipartimento federale della difesa, prendere decisioni in merito a queste questioni.
L’esito della votazione sui caccia svedesi Gripen il 18 maggio scorso e le conseguenze ad esso legate sono state evocate solo marginalmente nel dibattito. Il ministro della difesa, Ueli Maurer, ha da parte sua ricordato che avrebbe rivisto la riforma dell'esercito per presentarla alle Camere federali dopo la pausa estiva.
ATS/GTa






