L’esercito svizzero va ridimensionato a 40-50'000 soldati e i fondi a disposizione delle forze armate vanno limitati a 4,1 miliardi. Lo ha chiesto martedì il Partito socialista, a dieci giorni dal “no” popolare all’acquisto dei cacciabombardieri Gripen. Il budget annuo che sarebbe stato destinato a questo scopo dovrebbe inoltre essere dirottato in quello della Confederazione.
Secondo il PS, il Consiglio federale deve adattare l’esercito alle minacce e alle sfide del 21esimo secolo. Devono essere tolte le funzioni ausiliarie di polizia e bisogna smettere di legittimarne l’esistenza preparando la pista per la discesa di sci del Lauberhorn, ha affermato il presidente del PS Christian Levrat.
I socialisti ritengono pertanto che soldati e ufficiali debbano adempiere unicamente alle missioni affidate loro dalla Costituzione: la difesa nazionale, la promozione della pace all’estero e il sostegno alle autorità civili in casi eccezionali. Così facendo si arriverebbe ad una riduzione drastica degli effettivi, che in un primo tempo potrebbero limitarsi a 80'000.
ATS/LudoC.






