Partita nel primo pomeriggio di sabato dall'aeroporto di Roma Fiumicino, Alma Shalabayeva è arrivata a Ginevra insieme ai figli Madina, Madiyar e Alua. "La Svizzera non è una scelta definitiva, rientrerà in Italia a metà gennaio per poi decidere dove stabilirsi definitivamente" ha tuttavia sottolineato l'avvocato della donna.
La moglie del dissidente kazako Mukthar Ablyazov, ora detenuto in Francia in attesa della sentenza sulla richiesta di estradizione presentata dal suo Paese di origine, era tornata in Italia sette mesi dopo l'espulsione "illegittima" e il rocambolesco rientro in Kasakhstan che ha sollevato un polverone politico e incrinato i rapporti tra Roma e Astana.
Sulle modalità della sua espulsione dall’Italia, ma anche per il suo possesso di un passaporto ritenuto falso, Shalabayeva sarà ascoltata a gennaio dal pubblico ministero di Roma, Eugenio Albamonte. Sono invece indagati per sequestro di persona, dopo una denuncia della figlia maggiore, l'ambasciatore kazako Andrian Yelemessov e altri funzionari della sede diplomatica.
ANSA/M.A.
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