L’Altopiano, grande regione considerata più aperta rispetto alla Svizzera centrale e al Ticino, è divenuta con il tempo maggiormente euroscettica. Lo sostiene uno studio del politologo Michael Hermann, dell’Università di Zurigo, comparando i risultati delle votazioni sull’immigrazione tra il 2000 e il 2005 e quelli del febbraio 2014. Lo scrive Le Matin Dimanche.
L’analisi fa emergere che l’aumento degli stranieri ha fatto crescere inquietudine e insicurezza nella popolazione. Il fenomeno riguarda particolarmente il Seeland (Berna, Friborgo, Neuchatel), la Broye e il canton Sciaffusa.
L’indice elaborato da Hermann mostra invece che tali timori verso gli stranieri sono leggermente diminuiti nella Svizzera “primitiva” e a sud delle Alpi. Lo studio indica un’evoluzione negli anni e non si basa su risultati numerici.
ats/mas



