Didier Burkhalter ha lanciato un appello a tutti gli Stati, nel suo discorso all’assemblea generale delle Nazioni Unite, perché si impegnino a consegnare alle prossime generazioni un mondo più sicuro, libero e prospero.
Il presidente della Confederazione è anche tornato sull’evoluzione della situazione in Medio Oriente, condannando le azioni dell’autoproclamato Stato islamico, che calpestano la dignità umana.
Le violazioni del diritto internazionale non possono essere tollerate neanche altrove nel mondo, ha affermato Burkhalter, riferendosi “all’annessione illegale della Crimea”, sottolineando però come una soluzione alla crisi Ucraina vada trovata senza isolare la Russia.
ATS/sf
RG 08.00 del 25/09/2014 La corrispondenza di Thomas Paggini






