Le spese per la sicurezza nei centri di richiedenti l'asilo dalla Confederazione in quattro anni sono più che raddoppiate, a 19 milioni di franchi nel 2011, somma quasi esclusivamente versata alla ditta Securitas.
Lo mostra uno studio dell'Istituto Ecoplan realizzato per conto dell'Ufficio federale della migrazione (UFM) in ottobre, citato oggi dal settimanale WOZ.
Per l'UFM l'incremento è dovuto al rafforzamento delle misure nel settore specifico, come ad esempio l'introduzione di pattuglie attive 24 ore al giorno nel centro di registrazione di Chiasso. I costi totali delle strutture federali si sono fissati a 69 milioni, mentre erano ancora di 43 milioni nel 2007 e proprio la sicurezza è la voce più importante del budget.












